Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 2
Pietro Petraroia
L’autore, attivo da tempo in importanti istituzioni pubbliche per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale nazionale e regionale, offre in questo saggio un ampio quadro di riflessioni che riguardano i rapporti tra storia e/o storie dell’arte, tra ottocento e novecento, e complesse questioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Propone anche acute osservazioni sulla situazione italiana, lombarda in particolare, relativa alla formazione e al ruolo, perseguito oggi tra grandi difficoltà, degli storici dell’arte. Si sofferma sull’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale, inscindibile dalla tutela dello stesso. Individua infine condizioni essenziali per la costruzione di storie dell’arte capaci di risvegliare e potenziare un impegno collettivo, nutrito da concrete speranze, per il bene comune.
The author has developed a considerable experience by his long-lasting work in important public institutions that take care of the wardship and the valorization of the national and regional cultural heritage. In this essay, he off ers a broad refl ection about the relations between the history of art in the XIX and in the XX centuries and the complex issues of wardship and valorization of the Italian cultural heritage. Petraroia proposes sharp-witted observations about the background and the role of the art historians in Italy and in particular in Lombardy. He underlines the importance of the cultural heritage’s valorization that is indissoluble from its wardship. In conclusion the author fi nds fundamental conditions to build many histories of art capable to develop a collective commitment.