Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 4
Giovanna Alessandrini (1949-2022), Marisa Laurenzi Tabasso
Il testo vuol descrivere l’evoluzione nel tempo di due particolari attività che riguardano la conservazione del patrimonio architettonico, archeologico e storico/ artistico del Paese: lo sviluppo negli anni della Scienza della conservazione e delle tecniche conservative sotto un profi lo prettamente scientifico. Volutamente si è ritenuto opportuno distinguere i due temi in due diversi capitoli e questo, oltre che per una più facile comprensione della materia, sopratutto per la necessità di evidenziare come lo sviluppo della Scienza della conservazione, da un lato, e l’evoluzione delle tecniche conservative, dall’altra, sono procedute nel tempo pressoché parallelamente. Se per quanto riguarda lo sviluppo della Scienza della conservazione, con riferimento ai materiali lapidei naturali (pietre e marmi) e materiali artifi ciali (malte, laterizi e terrecotte, stucchi, ecc.) dobbiamo partire da tempi non particolarmente lontani da noi (1800), per l’evoluzione delle tecniche conservative (metodologie di intervento e prodotti) è necessario partire dall’antichità classica quando il “restauro” aveva soprattutto una fi nalità antiquariale: restaurare per vendere. Particolare attenzione è data alla bibliografi a di riferimento per consentire, all’interessato, un approfondimento di quanto descritto nell’articolo, così come si è voluto riportare alcuni risultati estremamente importanti ai fi ni conservativi che sono stati raggiunti attraverso una appropriata e meditata diagnostica.
The development of Conservation Science and Scientifi c Methods and Techniques of Conservation are described with reference to the specific field of architectural and archaeological property. Even if strictly correlated, these two topics are discussed in two diff erent chapters for the sake of clarity and in order to better underline their parallel evolution and the reciprocal nourishment and enrichment. While in the case of Conservation Science applied to natural and artifi cial stones (i.e. mortars, stuccoes, etc.), the description of its development may start from the fi rst half of the XIX century, the history of Conservation Treatments is much longer and could even date back to the classical antiquities or, at least, to the Renaissance, when the antique market, especially fl ourishing in Italy, required to restore the archaeological fi ndings, cleaning and reconstructing what was being excavated. A few examples of conservation treatments are given where good results were achieved also thanks to the help and contribution of the preliminary diagnostic investigations. Finally, the attached bibliographic references should help the reader to deepen specifi c issues, if required.