Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 4
Stella Ferrari
Il saggio costituisce un tentativo di defi nire più chiaramente la disposizione interna della chiesa di Sant’Abbondio a Como, indicando la precisa dedicazione dei suoi altari e soff ermandosi sulla divisione tra spazio del clero e spazio destinato ai laici. L’autrice si soff erma in particolar modo sulla rifl essione riguardante l’atrio perduto e sul ruolo che la chiesa poteva ricoprire nel panorama cittadino, temi che introducono ad un dibattito che ancora oggi coinvolge la critica sull’edifi cio, la sua storia e la sua datazione. Il testo si focalizza inoltre su questioni di carattere liturgico dal momento che nella storia della chiesa di Sant’Abbondio si registra quale ruolo condizionante ebbe la liturgia nella concezione dello spazio.
The paper tries to defi ne the interior disposal of S. Abbondio church in Como, indicating the precise dedication of the altars and focusing on the split between clergy space and lay’s one. In particular, the author points out the lost atrium and the role that the church could have played in the city. Th ese themes introduce a discussion that still involves the researchers about the building, its history and its dating. The article considers the liturgical issue because of the signifi cant role that the liturgy had for the space settlement in the history of S. Abbondio church.