Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 20
Silvana D. Basile
Il saggio costituisce un’attenta analisi del trasferimento culturale intercontinentale fra l’Europa e la Repubblica Argentina avvenuto attraverso i fenomeni migratori di architetti, costruttori e maestranze edili ed artistiche che nel nuovo continente riuscirono a migliorare i modelli abitativi esistenti, coniugando i principi propugnati dalla “modernità europea” con la tradizione vernacolare dell’edilizia locale. Attraverso inedite o poco note testimonianze documentarie il testo offre una singolare riflessione sugli eventi storici che hanno portato allo sviluppo dei modelli abitativi e analizza le tappe fondamentali dell’evoluzione tipologica dell’abitazione urbana in Buenos Aires, partendo dalla sua fondazione ai decenni che segnano il passaggio tra il XIX e il XX secolo. L’autrice, dunque, indugia sugli aspetti architettonici maggiormente innovativi, inquadrando i fenomeni edilizi all’interno del più ampio scenario della costruzione della Capitale, alla quale hanno contribuito in maniera significativa numerose maestranze italiane e lombarde, lasciando un’impronta originale che ancora oggi caratterizza l’attuale aspetto urbano di Buenos Aires.
The fundamental premise of this paper is to highlight the intercontinental cultural transfer between Europe and the Argentine Republic. This was through the migratory phenomena of architects, builders, and craftsmen who managed to improve, if not even develop, living patterns in which “European modernity” was combined with the vernacular tradition of local construction. The paper provides testimonies and reflections on the historical events that have led to the development of living patterns and traces and analyzes the fundamental phases of the typological evolution of urban dwellings in Buenos Aires, starting from its foundation, to deepen the period between the XIX and XX century. This focus on the most important aspects and innovations, all framed within the wider scenery of the capital building, where the impression that the Italians and mainly the Lombards left on the architecture of the city still characterizes the urban aspect of Buenos Aires.