Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 20
Andreina Bazzi
L’autrice del saggio ripercorre con meticolosa attenzione filologica i caratteri principali della diplomatica signorile viscontea milanese, concentrandosi sulle figure di governo cittadino che guidarono il capoluogo lombardo tra Ottone Visconti (Invorio, 1207 - Chiaravalle, 1295) e Giovanni Visconti (Milano, 1290 circa - Milano, 1354) compresi. Il saggio mostra, con linguaggio scientificamente corretto ma estremamente comprensibile, le differenti accezioni dell’iconografia sigillografica viscontea, metodologicamente chiarendo le differenze che intercorrono tra le eterogenee formule di corroborazione, capaci di dare ancor maggior valore alla sigillatio operata da notai e cancellieri.
The authoress of the essay retraces with meticulous philological attention the main characters of Milano’s Visconti luxury diplomacy, focusing on the city government figures who guided the Lombard capital between Ottone Visconti (Invorio, 1207 - Chiaravalle, 1295) and Giovanni Visconti (Milan, 1290 circa - Milan, 1354) included. The essay shows, with a scientifically correct but extremely comprehensible language, the different meanings of Visconti seal-graphic iconography, methodologically clarifying the differences among the heterogeneous corroboration formulas, capable of giving even greater value to the sigillatio made by notaries and chancellors.