Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 41

La salvaguardia delle periferie e degli antichi borghi milanesi: dalla Relazione del 1925 agli scritti di Raffaele Bagnoli.

Claudio Salsi

In un momento in cui vi era scarsissima consapevolezza dei valori storici delle periferie milanesi, Raffaele Bagnoli (Milano 1908-1999) è stata una delle poche voci levatesi negli anni sessanta e settanta del Novecento contro la “mania di demolire” i monumenti degli antichi borghi annessi a Milano nel 1923, esito di una politica di vero e proprio saccheggio del suolo. Oggi, a cent’anni da quella aggregazione, occorre più che mai valorizzare un prezioso patrimonio ingiustamente ritenuto minore e le voci che si sono levate per trasformare una coscienza di pochi in una coscienza dell’intera società civile.

The protection of the suburbs and ancient Milanese villages: from the 1925 Report to the writings of Raffaele Bagnoli

At a time when there was very little awareness of the historical values of the Milanese suburbs, Raffaele Bagnoli (Milan 1908-1999) was one of the few voices raised in the 1960s and 1970s against the “mania for demolishing” the monuments of ancient villages annexed to Milan in 1923, the result of a policy of real plundering of the land. Today, one hundred years after that aggregation, it is more necessary than ever to valorise a precious heritage unfairly considered “minor” and the voices that were raised to transform the conscience of a few into the conscience of the entire civil society.