Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 46

Il falcastro di san Pietro martire: un’opera del XII-XIII secolo di fattura lombarda

Federico Bassini

Il contributo esamina il falcastro tradizionalmente identificato come l’arma del martirio di San Pietro da Verona, avvenuto nel 1252. Attraverso l’integrazione di analisi storico-documentaria e studio tipologico, sono prese in esame fonti agiografiche e testimonianze iconografiche, messe a confronto con la morfologia dell’oggetto, riconducibile alla produzione di una bottega lombarda tra XII e XIII secolo. Derivato da attrezzi agricoli, il falcastro è inquadrato nel più ampio contesto dell’armamento “improprio” medievale e delle normative statutarie coeve, che ne favorirono l’impiego, chiarendone funzione, diffusione e fortuna simbolica.

The Falcastro of Saint Peter Martyr: a Twelfth-Thirteenth-Century Work from a Lombard

The contribution examines the falcastro traditionally identified as the weapon used in the martyrdom of Saint Peter of Verona in 1252. Through the integration of historical-documentary analysis and typological study, hagiographic sources and iconographic evidence are examined and compared with the morphology of the object, attributable to the production of a Lombard workshop between the twelfth and thirteenth centuries. Derived from agricultural tools, the falcastro is contextualized within the broader framework of medieval “improvised” weaponry and contemporary statutory regulations, which facilitated its use, thereby clarifying its function, dissemination, and symbolic significance.