Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 47
Michele Augusto Riva, Roberto Mazzagatti, Marta Mondellini, Linda Valente, Mirko Mattia, Davide Porta, Cristina Cattaneo
Il saggio analizza le reliquie di San Gerardo dei Tintori, conservate a Monza, ricostruendo il contesto storico della sua attività assistenziale nel XII secolo e il ruolo della spiritualità dei laici nella fondazione dell’ospedale da lui istituito nel 1174. La parte principale è dedicata allo studio antropologico dei resti, che identifica un individuo maschile di età adulta matura (55-64 anni), con segni di patologie degenerative e stress funzionale, oltre che problemi dentari. Sono presenti anche tracce di traumi guariti e un complesso quadro fratturativo cranico, potenzialmente riconducibile a un evento perimortale, sebbene con cautela interpretativa. L’indagine evidenzia inoltre le difficoltà dovute agli interventi di restauro e manipolazione delle reliquie nel tempo, offrendo una lettura integrata tra dati storici e antropologici.
The essay examines the relics of Saint Gerard dei Tintori, preserved in Monza, reconstructing the historical context of his charitable activity in the twelfth century and the role of lay spirituality in the foundation of the hospital he established in 1174. The main section is devoted to the anthropological analysis of the remains, which identifies a mature adult male (aged 55–64), showing signs of degenerative conditions and functional stress, as well as dental problems. Evidence of healed trauma is also present, together with a complex cranial fracture pattern potentially attributable to a perimortem event, although this interpretation remains cautious. The study further highlights the difficulties arising from restoration interventions and the long-term manipulation of the relics, offering an integrated interpretation that combines historical and anthropological data.