Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 2
Ninfa Cannada Bartoli, Roberto Ferrari, Alessandro Hinna
Regione Lombardia ha attivato dal 2006 un percorso di valorizzazione del patrimonio lombardo delle Ville gentilizie a nord di Milano, di grande pregio ma scarsamente conosciuto e tuttora a rischio nonostante gli ingenti investimenti pubblici per la sua conservazione e manutenzione. Esso e complementare all’importante progetto, attualmente in corso, di recupero e valorizzazione della Villa Reale di Monza. La sfida posta dal programma regionale si fonda sulla convinzione che le ville gentilizie costituiscano un’autentica risorsa del territorio, per il loro valore estetico, storico e culturale, e in quanto poli di rilievo metropolitano. Nel contributo Cannada Bartoli sintetizza i principali passaggi degli obiettivi strategici previsti nei documenti regionali. L’innovativa realizzazione, di un Sistema integrato delle Ville gentilizie in oggetto, viene approfondita da Hinna Ferrari da conto della fase attuativa del progetto a rete, finanziato nel marzo 2009 da Fondazione Cariplo di Milano.
Regione Lombardia has activated since 2006 a path of valorization of the noble mansions in the North area of Milan, a Lombard heritage that is still not well known and that is in a dangerous situation in spite of the huge public investments for his preservation and his maintenance. This path is complementary to the important project of recovery and valorization of the Villa Reale in Monza. The challenge proposed by the regional program is based on the belief that these noble mansions are a genuine resource for the Lombard region, thanks to their high esthetic, historical and cultural value and their urban relief. In this essay Cannada Bartoli synthesizes the main points of the strategic goals estimated in the regional documents. The innovative achievement of an integrated system of these noble mainsions is developed by Hinna. Ferrari explains the realization stage of the project that has been funded by Milan’s Cariplo Foundation in march 2009.