Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 2
Giovanni Gazzaneo, Alessadnro Beltrami
Gli autori del saggio tracciano un documentato profilo della storia di Villa Clerici a Niguarda (Milano), un susseguirsi di cadute e resurrezioni. Costruita dai conti Clerici su probabile progetto di Francesco Croce come residenza di delizia nei primi decenni del Settecento, e stata nel tempo fi landa, fabbrica di materiale fotografi co, istituto sociale. Dal 1955 e sede della Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, per lungo tempo laboratorio importante per un nuovo dialogo tra Chiesa e arti contemporanee. Dopo un periodo di difficolta, Villa e Galleria stanno tornando a essere un centro di elaborazione culturale, aspirano inoltre a diventare un punto di riferimento per la citta di Milano.
The essay’s authors define a well grounded profile about the history of Villa Clerici in Niguarda (Milan). The villa was built on commission of the counts Clerici and it was probably designed in the fi rst decade of XVIII century by Francesco Conte as a pleasure residence. It has been transformed, through the centuries, in a spinning mill, in an industry of photographic material and in a social institute. Since 1955 Villa Clerici has been accommodating the Gallery of Contemporary Sacred Art, that was an important laboratory for a new connection between the Church and the contemporary arts. After a difficult time, the Villa and the Gallery are reaching again a role of centre of cultural elaboration, trying to became a point of reference for all the city of Milan.