Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 26

Applicazione della Geodesign framework ad un caso di occupazione urbana organizzata in Brasile: il caso studio della comunità urbana di Dandara

Susanna Patata

Il testo discute l’esito della prima applicazione della metodologia del Geodesign ad un’occupazione illegale organizzata, per elaborare un Piano di Regolarizzazione Urbana (PRU). Il fenomeno delle occupazioni urbane organizzate a Belo Horizonte è relativamente nuovo e oggi conta quasi diecimila famiglie residenti. Fra queste l’occupazione Dandara, sorta nel 2009 e tuttora in condizioni urbane precarie, è considerata una delle maggiori di tutto il Brasile. Conquistando il bilancio partecipativo nel novembre del 2017, i suoi membri hanno ottenuto il diritto alla produzione di un proprio PRU. Poiché il risultato del workshop collaborativo parve difficilmente applicabile, si è definito un cammino strategico per tradurre le proposte co-create in un piano concreto, secondo un programma temporale in grado di tener conto delle risorse disponibili.

Application of the Geodesign framework to an illegal settlement in Brazil: the case study of the Dandara urban squat

The paper discusses the outcome of the first application of the Geodesign method to an illegal settlement, in order to elaborate an Urban Regularization Plan (PRU). The urban squats phenomenon in Belo Horizonte is relatively new and now almost ten thousand resident families live there. Among these, the Dandara occupation, created in 2009 and still in precarious urban conditions, is considered one of the largest urban squats in Brazil. Through the acquisition of the participatory budget in November 2017, its members acquired the right to obtain their own PRU. Since the result of the collaborative workshop proved difficult to implement, a strategic path was defined to translate the co-created proposals into a concrete plan, according to a time programme able to take into consideration the available resources.